Dopo il successo dell'HTTPS, Google Chrome rimuoverà il badge 'Sicuro' dalla barra indirizzi




Google è intenzionata a considerare impostazione predefinita del Web il protocollo HTTPS, eliminando il lucchetto verde nelle prossime versioni di Chrome.

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L'enorme impegno di Google nel rendere il protocollo HTTPS sempre più diffuso nel Web ed adottato da gestori di siti di ogni genere ha portato risultati talmente positivi da aver avviato la pianificazione della rimozione del badge 'Sicuro' e del lucchetto verde dalla barra degli indirizzi nelle versioni di Chrome che arriveranno dopo l'estate 2018.

La massiccia campagna mediatica riguardo i vantaggi che l'HTTPS porta a siti ed utenti e le penalizzazioni e i rischi che, invece, comportano mantenimento e navigazione HTTP, ha portato l'80% dei contenuti online ad essere provvisto di certificato di crittografia e connessione protetta.
A partire dalla versione 68 del browser di casa Google, in arrivo fra 2 mesi, tutti i siti in HTTP saranno contrassegnati sempre con il badge 'Non sicuro' accompagnato dal lucchetto rosso nella barra degli indirizzi quando gli utenti immetteranno dati in campi di compilazione presenti nelle pagine. L'intensificazione delle misure sarà ancora più evidente con la distribuzione di Chrome 70, prevista per ottobre 2018.

Lo stato predefinito sarà considerato l'HTTPS a tutti gli effetti, dunque, a partire da Chrome 69, settembre 2018, Google rimuoverà il badge 'Sicuro' dalla barra degli indirizzi, con il lucchetto che assumerà una colorazione grigia (almeno in questo, Microsoft Edge è già avanti) per essere totalmente rimosso nelle release successive al 2018, proponendo all'utente una UI di Chrome più pulita e consona agli standard Web attuali e al nuovo corso del browser che sarà inaugurato dal Material Design 2, come abbiamo esaminato nelle scorse settimane.
Articolo di HTNovo
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