Google Drive diventa Google One; più economico e con più scelta



Google non ha intenzione di allentare il rinnovamento generale dei suoi servizi, annunciando una metamorfosi completa anche per il cloud storage.

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Il recente evento Google I/O 2018 sarà ricordato come uno dei più importanti della storia moderna dell'azienda di Mountain View, con tantissimi annunci e tante modifiche radicali a servizi storici fra i più utilizzati dagli utenti mondiali.

Dopo aver comunicato le modifiche di grafica e layout del servizio di cloud storage, in pieno trend nuova Gmail, implementando le più recenti linee stilistiche del Material Design, Google comunica il cambio di nome e il taglio delle offerte di Google Drive, che sarà Google One entro la fine del 2018.

Google Drive diventa Google One, dunque. Cosa cambia?
Tanto, almeno dal punto di vista delle offerte e della competitività con i servizi delle altre aziende.

Quete le tariffe e i tagli annunciati da Google per gli utenti che scelgono piani a pagamento per il salvataggio sui server di BigG dei loro file:
  • 100 GB = 1,99 dollari al mese
  • 200 GB = 2,99 dollari al mese
  • 2 TB = 9,99 dollari al mese
  • 10 TB = 99,99 dollari al mese
  • 20 TB = 199,99 dollari al mese
  • 30 TB = 299,99 dollari al mese
Da notare che l'attuale offerta da 9,99 dollari (euro in Europa, senza diminuzione applicata dovuta al cambio) che permette il salvataggio di 1 TB di dati verrà automaticamente trasformata nella nuova offerta da 2 TB di Google One, mantenendo inalterato il prezzo. Dimezzato, dunque, il costo dell'attuale offerta da 2 TB.

Il servizizo gratuito disponibile per tutti i possessori di Account Google, con 15 GB di spazio online, verrà mantenuto anche dopo il cambio di nome.

I possessori di piani a pagamento saranno avvisati tramite mail dei cambiamenti della piattaforma cloud, a disposizione, partendo dagli USA, entro la fine dell'anno.
Fonte: Google
Articolo di HTNovo
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