A dieci anni dal modello originale, il brand che ha inventato lo smartwatch torna con un dispositivo che punta tutto su design, autonomia e software open source.
A volte ritornano. Dopo 10 anni di attività in background nella community, Eric Migicovsky lancia una nuova startup chiamata Core Devices che ripropone sotto lo storico brand Pebble, da lui fondato nel 2012, nuovi smartwatch e indossabili adeguati ai tempi moderni ma che non rinnegano aspetti cardine della filosofia iniziale. L'azienda pioniera del settore fu rilevata e poi chiusa da Fitbit nel 2016.
Dopo il nuovo corso inaugurato con il lancio degli smartwatch Pebble 2 Duo e Pebble Time 2, il gruppo torna con la seconda generazione dello storico Round e con un nuovo anello smart che prende appunti da interazioni vocali. Entrambi i dispositivi sono in mostra al CES 2026. Tutti i prodotti sono elencati nel nuovo sito rePebble.
La mia nuova azienda (Core Devices) e io siamo orgogliosi di presentare nuovi orologi che seguono fedelmente il DNA originale del Pebble. Se avete avuto un Pebble e lo avete amato, o se ne avete perso l'occasione 10 anni fa ma ne avete sentito parlare, siamo certi che apprezzerete moltissimo questi nuovi dispositivi.
Per chi non conoscesse Pebble, si tratta di uno smartwatch elettronico con funzionalità semplici, batteria a lunga durata e un design divertente e originale. È stato lanciato per la prima volta su Kickstarter nel 2012.
Per gli appassionati, il Pebble Round 2 è il fiore all'occhiello del listino 2026 della nuova azienda. Il dispositivo riprende concetti alla base del primo indossabile, migliorando sensibilmente quelli che erano i suoi punti critici.
Partendo dal design, Round 2 colma totalmente una delle lacune più evidenti della prima generazione, eliminando praticamente del tutto le enormi cornici che caratterizzavano il Pebble Time Round del 2015. Inoltre, quattro tasti fisici inseriti ai lati della cassa consentono di fare tutto senza oscurare e sporcare il display con le dita.
Pebble Round 2 non rinuncia alla sottigliezza, presentandosi con spessore record di soli 8.1 mm. Nonostante ciò, lo smartwatch rende solo un lontano ricordo l'altra grande pecca del precedente modello, la poca autonomia. Adesso, il Round di Pebble arriva tranquillamente a due settimane di utilizzo con una singola carica.
Il tutto, con la vera caratteristica distintiva ancora a disposizione degli utenti, il display sempre acceso e perfettamente visibile in ogni condizione grazie alla migliorata tecnologia e-paper. Display e-paper colorato del Round 2 che consente, fra l'altro, di pescare fra migliaia di app e quadranti dalla libreria originaria del primo Round, grazie al rinnovato Appstore e al nuovo sistema operativo che lo alimenta, PebbleOS, reso open source.
Il mantenimento della filosofia originaria adeguando il tutto ai tempi che corrono ha richiesto alcuni compromessi non di poco conto. Per portare l'autonomia ai nuovi livelli, mantenendo contestualmente lo spessore abbondantemente sotto i 10 mm, lo smartwatch Pebble non emanerà luce dalla parte posteriore della scocca da canonici led verdi o rossi che vediamo su qualsiasi orologio intelligente dei giorni nostri.
Questo perché si è optato per l'eliminazione del superfluo, almeno secondo le dichiarazioni di Migicovsky. Mentre i produttori top tentano di farsi approvare dispositivi che possano misurare anche il livello di glucosio nel sangue, il nuovo indossabile Pebble non ha sensori per rilevare battito cardiaco o l'SpO2, non misura la pressione arteriosa né è in grado di effettuare un elettrocardiogramma al polso. Non ha centinaia di impostazioni diverse per seguire l'utente negli allenamenti e l'attività fisica e non è fornito di GPS. Niente di tutto ciò, anche se abbiamo contapassi, monitoraggio del sonno, accelerometro e magnetometro. Come dice il fondatore, Round 2 non è uno smartwatch per la salute o lo sport.
Tuttavia, c'è un dettaglio che potrebbe portare ad evoluzioni inaspettate in futuro per la natura open source del software e per lo store proprietario. Round 2 integra infatti due microfoni che servono (anche) per attivare caratteristiche di intelligenza artificiale fornite dal sistema operativo. La compatibilità è assicurata con device Android e iOS.
Ed ecco a seguire i dettagli sulle specifiche tecniche del nuovo orologio Pebble del 2026.
| Display | E-paper a 64 colori da 1.3” (260 x 260 pixel, 200 DPI - risoluzione raddoppiata rispetto al primo PTR) |
| Autonomia | Fino a 2 settimane (stima dichiarata) |
| Interazione | 4 pulsanti fisici + Touchscreen (opzionale) |
| Dimensioni | Diametro 41.5 mm - Spessore 8.1 mm |
| Materiali | Cassa in acciaio inossidabile |
| Salute e Sensori | Monitoraggio passi e sonno; Accelerometro e magnetometro |
| Audio e AI | Doppio microfono per input vocale (interazione con AI) e risposte ai messaggi |
| Resistenza | Resistenza all'acqua fino a 30 metri; Retroilluminazione integrata |
| Feedback Tattile | Attuatore a risonanza lineare (motore di vibrazione migliorato) |
| Colorazioni | Nero Opaco (cinturino 20 mm), Argento Spazzolato (14 mm o 20 mm), Oro Rosa Lucido (14 mm) |
| Software e App | PebbleOS open source - Accesso a migliaia di quadranti e app sul Pebble Appstore |
| Compatibilità | Funziona con smartphone iOS e Android |
| Contenuto Confezione | Cinturino in silicone e dongle di ricarica Pebble inclusi |
Il nuovo Pebble Round 2 inizierà ad essere spedito a maggio 2026. Prenotazioni già aperte negli USA con prezzo di lancio fissato a 199 dollari. Naturalmente, ti aggiorneremo quando avremo info più precise sulla commercializzazione globale.



