Android 9 Pie ufficiale | Video



Google annuncia e rilascia per i primi dispositivi compatibili la versione stabile di Android 9 Pie, nuova release del Sistema operativo mobile.

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Con un paio di settimane di anticipo su quanto previsto dai ben informati e fra lo stupore di tutti, nella serata di ieri, a sorpresa, Google annuncia e rilascia il download per i primi smartphone compatibili di Android 9, nominato commercialmente Pie.

L'appellativo (Torta) che continua la 'tradizione docliaria' di Android è stato dato per mettere in risalto il nuovo sistema di navigazione, accessibile con il solo tasto Home, in grado di consentire una panoramica ampia di task e anteprime con una sola mano.

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Dopo la presentazione al recente Google I/O 2018 e dopo 5 Developer Preview, Android Pie è pronto per essere distribuito ad un numero consistente di smartphone appartenenti a diversi OEM, entro il prossimo autunno. In particolaare, Google afferma che i modelli che hanno partecipato attivamente al programma Beta riceveranno Android 9 Pie dopo l'estate. presenti nella lista dispositivi come SonyXperia XZ2, Xiaomi Mi MIx 2S, Nokia 7 Plus, Oppo R15 Pro, Vivo X21 e OnePlus 6 e tutti gli smartphone Android One.

Al momento, la nuova versione di Android è disponibile al download e all'installazione su tutti i dispositivi della linea Pixel e su Essential Phone.
Non tutto il software della fase Beta è stato trasferito nelle release stabile; mancano ottimizzazioni che arriveranno dopo l'estate. Le introduzioni riguardanti il Benessere digitale, del quale abbiamo ampiamente parlato, partendo proprio da Google I/O 2018, restano ancora prerogativa delle versioni Preview.

Presenti invece le nuove finzionalità smart condite da Intelligenza Artificiale annunciate a maggio, come Adaptive Battery, Adaptive Brightness, App Actions, gesture per la navigazione, testo selezionato dal multitasking.


Trovate i download OTA e Factory Image a questo e quest'altro indirizzo.
Per maggiori dettagli, qui info dal sito per sviluppatori e qui il post ufficiale di Google.
Articolo di HTNovo
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