Agosto 2018 - Microsoft forza ancora l'Upgrade a Windows 10 da precedenti sistemi



Microsoft riprende il download forzato dei file per l'installazione di Windows 10 su dispositivi con a bordo Windows 7 o Windows 8.1.

Agosto-2018-Aggiornamento-forzato-a-windows-10
A due anni dal termine dell'offerta di aggiornamento gratuito a Windows 10 per coloro che provenivano da precedenti Sistemi operativi, Microsoft torna a forzare silenziosamente e senza il consenso degli utenti il download per i file d'installazione di Windows 10 su dispositivi che hanno in esecuzione Windows 7 o Windows 8.1.

I nostri lettori ricorderanno l'articolo del mese scorso intitolato Luglio 2018: sì, è ancora possibile aggiornare gratuitamente a Windows 10!, con il quale comunicavamo che Microsoft non ha mai effettivamente bloccato l'attivazione di Licenze e Diritto Digitale per chi ancora oggi aggiorna da Windows 7 o Windows 8.1, regolarmente licenziati, a Windows 10.

Adesso, agosto 2018, Microsoft riprende a forzare l'aggiornamento a Windows 10 da Windows 7 e Windows 8.1. E lo fa in automatico, senza il consenso o l'azione specifica dell'utente e senza più la discussa app 'Ottieni Windows 10'. Guardate la data sul desktop nello screenshot seguente, inviato alla nostra redazione:

Windows-update-windows-10-pronto
Microsoft scarica ancora Windows 10 su device Windows 7 o Windows 8.1 in Windows Update!
Il tuo aggiornamento a Windows 10 è pronto
Hai bisogno di riavviare il tuo pc per cominciare l'installazione. Questo potrebbe richiedere un po di tempo, ma ti faremo sapere quando sarà completato.
Ovviamente, prende ancor più quota il nostro articolo di luglio, citato poco sopra, visto che, essendo Microsoft che è tornata a forzare l'upgrade, va da sé che Windows 10 verrà correttamente ed automaticamente attivato, alla prima connessione internet, una volta completata l'installazione.

Dunque, dopo vari segnali e qualche sentore che avevamo avuto nei mesi scorsi, Microsoft forza ancora l'Upgrade a Windows 10 da precedenti sistemi, ancora una volta in maniera prepotente, senza avviso preventivo per gli utenti e, sopratutto, senza la loro autorizzazione.
Articolo di HTNovo
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