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Smart Working: come lavorare in sicurezza online e da remoto

ott 23, 2020

Proteggendo la propria privacy e i propri contenuti da hacker e attacchi cybercriminali.

Smart Working: come lavorare in sicurezza online e da remoto

Il 2020 è stato l'anno della diffusione pandemica su scala globale del nuovo Coronavirus (COVID-19) e dei primi Lockdown nazionali registrati più o meno contemporaneamente nelle diverse nazioni dei 5 continenti, con crisi economica, oltreché sociale e sanitaria, che imperversa e che rischia di risultare senza precedenti per la storia del nostro pianeta, destinata a protrarsi negli anni futuri, con grande sofferenza per mercati e stabilità generale.

Le grandi e piccole aziende di tutte le nazioni più importanti (e non) hanno dovuto reinventare le proprie strutture organizzative e lavorative al fine di limitare e non compromettere irreversibilmente le diverse attività, modificando l'approccio al lavoro di percentuali importanti dei propri dipendenti. 

Lo Smart Working è il presente e il futuro del lavoro, con milioni di dipendenti che da un giorno all'altro hanno dovuto cimentarsi da casa e da remoto con PC, server, mondo online, connessioni Internet, modem, banda e quant'altro per poter continuare a svolgere le proprie mansioni e mantenere il proprio posto di lavoro, imparando alla bene e meglio e il più velocemente possibile ad utilizzare gli strumenti citati in maniera diversa e non solamente prettamente ludica da quanto fatto sino ad oggi.

Come abbiamo avuto modo di vedere durante i primi mesi della pandemia, le minacce informatiche sono aumentate a dismisura, con hacker e cybercriminali che approfittano costantemente della situazione, forti di un numero di utenti esageratamente più elevato del solito che espone quotidianamente dati sensibili e personali ai meandri della rete. Le ultime stime vogliono i crimini sul Web aumentati anche di oltre il 90% nel 2020, rispetto all'anno passato.

Lavorare in sicurezza online e da remoto è prerogativa per ogni smartworker durante la sua 'nuova' attività e per farlo realmente può essere buona norma fornirsi di una connessione VPN preparata da professionisti con consolidata esperienza alle spalle. Lavorare da casa con la propria attrezzatura utilizzata in passato per ben altri scopi non è come farlo dall'ufficio e dalle configurazioni della propria azienda e il rischio di perdere dati importanti per il proprio lavoro e per il proprio titolare è troppo grande da correre in un periodo come questo in cui h24 un numero spaventoso di malintenzionati agisce in rete con azioni di phishing e tentativi ripetuti di controllo e manomissioni da remoto di dispositivi di inconsapevoli malcapitati.

Gratis o a fronte di una piccola spesa, una connessione VPN vi consente di dormire sonni tranquilli e di svolgere in totale sicurezza il vostro lavoro online e da remoto.

Quando si è sommersi dal lavoro, spesso non si fa abbastanza attenzione a trappole continue derivanti da provider di servizi internet non affidabili, wifi pubblici e/o poco sicuri, utilizzati magari durante un'uscita improvvisa e con del lavoro da svolgere velocemente attraverso il proprio smartphone o tablet che si ha con sé, accedendo ai propri account professionali, ma anche siti governativi ancora con protocollo http invece che https, esponendo facilmente e senza accorgersene anche il proprio indirizzo di casa/ufficio che può essere leakato, con gravi conseguenza per truffe eseguite a proprio nome.

Se volete affidarvi a personale esperto, prendetevi del tempo per eseguire ricerche accurate sul Web (trovate diversi articoli con aziende serie anche fra le pagine del nostro sito), leggendo recensioni e commenti degli utenti nei forum specializzati ed indipendenti, in modo da scegliere con cura il servizio che più fa per voi. Ci sono compagnie che offrono gratuitamente le proprie risorse, garantendo serietà e performance.

Fate attenzione ai piani a pagamento ed abbonamento. Come in ogni settore, c'è chi veramente pensa alla vostra privacy e chi, invece, oltre a non mantenere realmente private le vostre attività, tende a guadagnare ulteriormente sull'accesso ai vostri dati dai propri server (danno e beffa).

In base al vostro Sistema operativo, poi, potete anche preparare ad hoc connessioni VPN in maniera autonoma, semplicemente e con pochi passaggi nelle Impostazioni. Ad esempio, in questa pagina Microsoft spiega come creare e connettersi ad una VPN in Windows 10.

Naturalmente, restano valide e da tenere sempre presenti come basi imprescindibili per poter lavorare in sicurezza online e da remoto le indicazioni per mantenere il vostro Sistema e il vostro dispositivo sempre aggiornato e privo di conflitti derivanti da software inquinante e non pienamente compatibile con le ultime strutture dell'OS.

Articolo di HTNovo
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