Come attivare subito il nuovo Material Design refresh (Material Theme) in Chrome stabile



Semplice procedura per attivare il nuovo Material Design 2 di Google Chrome nella versione stabile del browser di BigG.

Attivare-Material-Design-refresh-Chrome
Nella giornata di oggi, abbiamo assistito al rilascio pubblico della nuova versione 68 del browser di casa Google, Chrome, con importanti novità lato sicurezza, sia desktop che mobile.

La nuova versione ha attivato anche diverse nuove opzioni nella pagina Esperimenti in fase di test nelle build Canary e che saranno rese disponibili dopo l'estate nel canale stabile.

Abbiamo già visto come attivare la scorciatoia rapida per il Pannello Emoji anche in dispositivi Windows. In questo Post, illustriamo la procedura per attivare fin da subito il nuovo, atteso, Material Design refresh (Material Theme - Material Design 2), in fase ultima di test nelle versioni per sviluppatori, anche in Chrome 68 stabile.

Agite nella maniera seguente.

Come attivare subito il nuovo Material Design refresh in Chrome 68 (stabile)

Copiate/incollate nella barra degli indirizzi il seguente percorso e date Invio:
chrome://flags/#top-chrome-md
Sarete portati alla pagina delle flags (Esperimenti), con la voce UI Layout for the browser's top chrome già selezionata ed in primo piano.
Sulla destra, aprite il menu a tendina e scegliete l'opzione Refresh. Se siete su tablet o dispositivo touch, potete scegliere la voce Touchable Refresh, per avere le grandezze ottimizzate per il tocco.

Enabled-Material-Design-refresh
Come al solito, in basso compariranno la scritta Le modifiche verranno applicate al prossimo riavvio di Google Chrome e il tasto Relaunch Now (Riavvia ora), sulla destra.

Cliccate su Relaunch Now per rendere effettive le modifiche (le schede aperte saranno salvate e correttamente ripristinate al riavvio).

Al riavvio, avrete tutta la parte superiore del vostro Chrome con la nuova, bellissima, Interfaccia Utente in Material Theme.

L'opzione è disponibile per dispositivi desktop Windows, macOS, Linux e ChromeOS.
Articolo di HTNovo
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