Riguardo Microsoft Surface Andromeda



Analizziamo la situazione, a tratti surreale, riguardo speculazioni e considerazioni sull'eventuale nuovo dispositivo Microsoft del settore Mobile.

Microsoft-Surface-Andromeda
Il 2018 sarà ricordato come l'anno del gossip ad oltranza riguardo Microsoft Surface Andromeda, il fantomatico dispositivo Mobile definitivo dell'azienda di Redmond, annunciato in prima battuta dallo stesso CEO, Satya Nadella, ma ben presto abbandonato da fatti ed eventi concreti registratisi subito dopo e mai smentiti da eventi reali.

L'ultimo periodo, riguardante la prima metà di questa strana estate 2018, privo di news ridondanti ed eventi particolari, ha portato ad un aumento deciso di articoli clickbait da parte di molte testate italiane ed internazionali incentrati su rumor, brevetti datati diversi anni, presunte mail trapelate e tweet ironici di dirigenti in vacanza (voluta o forzata) che hanno alimentato speranze e disperazione -  al tempo stesso - di fan ed utenti appassionati (e non) di prodotti e servizi Microsoft.

Il Surface Andromeda c'è, il Surface Andromeda non c'è; si farà, non si farà; esiste, non esiste. Le API, i codici, le cerniere, Nadella, Belfiore, Panay, Redstone 5, programmi Win32, emulazioni, Windows Core OS e CShell.

E ancora: doppio schermo, display pieghevole, Pocket PC, pennino, Continuum levate proprio, così come Android, Google, iOS e Apple, per non dire Samsung, LG, Huawei e compagnia cantando.

Ma tutti quanti state scherzando o fate sul serio?
Riuscite a vedere la realtà o siamo tutti attori di teatro e protagonisti di romanzi fantasiosi?

I Fan lanciano una petizione per chiedere a Microsoft di non cancellare il Surface Andromeda!
Eh?? Petizione per che cosa?? Cos'è che Microsoft non dovrebbe cancellare??

Microsoft, signori, non ha mai annunciato niente, mettetevelo nella testa, una volta per tutte!

Microsoft non ha mai fatto trapelare niente. Ciò che è presunto tale lo è per pseudo giornalisti e testate che campano di gossip o simili. Microsoft non fa mai scappare nulla dalle stanze che contano; se accade, non è per errore o negligenza di qualcuno, ma di proposito.

Se un nuovo smartphone (o cosa per lui) è in cantiere, state pur certi che non ne saprete REALMENTE nulla fino al giorno dell'annuncio ufficiale. Annuncio ufficiale che sarà di Microsoft, non di Tizio, Caio o Sempronio.

Le prove massime che il dispositivo mobile pieghevole sarebbe in sviluppo a Redmond sarebbero le API e i codici che richiamano alla shell Andromeda, specifici per dispositivi doppio schermo, presenti in Windows 10 Redstone 5.

Ma guardate che Microsoft deve adattare il suo software alle esigenze, tendenze e richieste del mercato. Lo abbiamo visto al recente Computex 2018. Ovvio che se Microsoft vuole mantenere il predominio assoluto nel settore desktop deve scrivere codice per dispositivi che montano doppio display. È obbligata (dal mercato) a farlo. Dispositivi presentati e annunciati in forma prototipale da Asus, Lenovo e altri OEM, recentemente, appunto.

Questi dispositivi, per i quali il codice di Windows 10 continua a subire modifiche, sono portatili, 2-in-1, notebook, ultrabook. Non sono smartphone. Non riguardano hardware Microsoft, ma hardware che monta software Microsoft.

Gli smartphone pieghevoli ci saranno. Sono stati annunciati. Ma non saranno smartphone Microsoft. Sono stati annunciati da altri Produttori. Produttori che montano altro software per il loro hardware mobile.

Dove Microsoft avrebbe annunciato che la shell Andromeda è esclusiva per un suo dispositivo?
In nessun luogo e in nessuna occasione.

Che dite, vogliamo parlare dello sforzo di Microsoft nel pubblicizzare e proporre a spada tratta i suoi software e servizi per Android e iOS?

Pensate davvero che Microsoft stia o voglia rientrare in un mercato dominato da Google e Apple giocando a migliorare i loro i Sistemi operativi o rendere disponibili i propri cavalli di battaglia anche nelle altre piattaforme? Che senso avrebbe pubblicizzare il download delle nuova app Microsoft Notizie per Android e iOS nelle proprie applicazioni MSN, se si sta per produrre un device che deve combattere - per forza - contro quelle piattaforme?
I più ottimisti e sognatori diranno che Microsoft intende far conoscere meglio i propri prodotti software, far abituare gli utenti Android e iOS al loro utilizzo, in modo tale da invogliarli maggiormente all'acquisto di un device prodotto della casa madre di quegli stessi servizi. Ipotesi affascinante e anche, per certi versi, plausibile. Ma davvero di difficile aggancio con la realtà (se non altro, per il rischio di ottenere l'effetto contrario: 'tanto ce li abbiamo anche di qua').

Il problema sta nella mancanza di App!
Ma dai! Il top dei luoghi comuni!

Davvero pensate che un'azienda come Microsoft decida di stare o non stare in un settore perché ci sono sviluppatori che credono esclusivamente in altre piattaforme, quindi non programmano software per altri sistemi? Pensate davvero che Microsoft non possa riuscire a riempire il suo Store, qualora ce ne fosse bisogno?

Già, perché, adesso, non ce n'è bisogno.

Microsoft è impegnata nel desktop, non nel mobile. Le App, in ambienti desktop, non sevono e non vanno per la maggiore. La crescita costante e repentina delle Progressive Web App è un esempio eclatante. Nel desktop ciò che conta sono il Web e il software Win32. Gli sviluppatori di App moderne, se vogliono adeguarsi, devono cercare di combinare i due ambienti. Punto.
E Windows 10 on ARM è la soluzione. Già presente, già esistente. Inutile pensare che Microsoft cerchi disperatamente di mettere a punto qualcosa nella quale è in ritardo. Non è in ritardo su nulla. Ha già tutto pronto, volendo. È che non vuole, per il momento. Il perché, non ci è dato saperlo.

Il progetto Microsoft Surface Andromeda, se c'è, ha una scadenza molto, ma molto, lunga. E ponderata nel tempo. Agendo passo per passo e con i dovuti accorgimenti del caso, ad ogni passaggio.

Fin dalla sua instaurazione, un paio di anni fa, fra noi Power User e agenti Microsoft, il nuovo titolo MVP Insider ha rappresentato, e rappresenta tutt'ora, un mistero, non essendo stato mai esaustivamente definito da Microsoft stessa, neanche agli aventi diritto al titolo.

Continuano ad esserci i Microsoft MVP e i Microsoft MVP Insider, alla stessa maniera etichettati come professionisti che hanno dimostrato straordinarie capacità tecnico/linguistiche e che si sono distini nel ruolo di divulgazione e supporto verso utenti e clienti di tutto il mondo di prodotti dell'azienda di Redmond.

Ecco, non sono il solo a pensare, tornando al discorso della lunga gittata, iniziato poco sopra, che gli MVP Insider possano rappresentare il punto di svolta del nuovo (eventuale) corso hardwrae Microsoft, riferito, sopratutto, al settore Mobile.

Un Programma Windows Insider Hardware, visti gli insuccessi della linea Lumia, potrebbe essere una soluzione alla quale Microsoft ha pensato da tempo e che, prima o poi, metterà in esecuzione. Chiamando in causa gli MVP, che, già in passato, seppur in maniera limitata e temporanea, hanno avuto compito e privilegio di testare dispositivi in stato di sviluppo, prima della loro messa in commercio (Lumia 950, esempio massimo ed emblematico).

Se il o i (divisi per segmenti - non è detto che ci sia un unico device, ma un top di gamma e altre fasce a seguire sono auspicabili) nuovi dispositivi mobili Microsoft dovessero esistere, alla luce di quanto accade all'interno della società e delle sue ramificazioni, il Programma Insider Hardware è ciò che avrebbe più senso in questo momento. Far testare i device a persone esperte, e giudicare, in base ai loro pareri e alle loro impressioni dirette, le possibilità di successo e le, eventuali, dovute modifiche o approvazioni.

E il titolo/premio Microsoft MVP Insider, che non va a sostituire o a sovrapporsi allo storico riconoscimento esistente, potrebbe essere un reale indizio di una situazione che sta evolvendo verso tale direzione.

Tutto il resto, in conclusione e riguardo Microsoft Surface Andromeda, sono solo chiacchiere, speculazioni, invenzioni belle e buone, sorrette da nulla, se non dal desiderio degli appassionati di poter avere a disposizione l'eventualità di acquisto di un nuovo dispositivo mobile targato Microsoft, nel software e nell'hardware. E poco importa che sia pieghevole o no; smartphone, phablet, tablet o  mini-PC.
Articolo di HTNovo
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