Rilascio pubblico di Windows 10 RS4 [Esclusiva!]



Gli sviluppi di pianificazione e disponibilità del quinto Major Update di Windows 10 per gli utenti del ramo Production.

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Milioni di appassionati nel mondo stanno attendendo con trepidazione il rilascio pubblico del quinto aggiornamento delle funzionalità di Windows 10, dopo i 6 mesi di test che Microsoft ha portato avanti, internamente e con il rilascio di decine di Build d'anteprima per gli iscritti al Programma Insider.

A causa di articoli pubblicati senza criterio dagli organi d'informazione, la maggiorparte degli utenti era convinta che avrebbe aggiornato i propri device compatibili alla nuova release del Sistema lo scorso 10 di aprile. Naturalmente, così non è stato, visto che la data corrispondeva al secondo martedì del mese, giorno che vede impegnati i server dell'azienda di Redmond a distribuire molteplici aggiornamenti qualitativi e patch di sicurezza per tutte le versioni stabili e non del Sistema, desktop e mobile.

Lo avevamo chiaramente indicato nell'articolo di martedì scorso. Articolo che ha dato il via agli altri Blog per annnunciare un ritardo sul nulla. Microsoft, infatti, non aveva comunicato - né ufficialmente né ufficiosamente - nessuna data di rilascio pubblico per Redstone 4. Certi Blog non sono Microsoft. Ma questo, certe persone, non riescono ancora a capirlo.

Nell'articolo appena citato, vi avevo indicato come più probabile data di rilascio (come accaduto in passato per i precedenti Major Update) il terzo martedì di aprile, il prossimo 17 del corrente mese.

A tre giorni di distanza, qualcosa potrebbe essere cambiato.

Chiariamo che il condizionale è più che d'obbligo perché nulla è chiaro né, tantomeno, ufficiale.

Continua, infatti, il totale silenzio in merito di Microsoft e dirigenti. Che non rappresenta niente di strano né inconsueto o anomalo. Tutto regolare.

La versione 1803 di Windows 10 (RS4) ha compiuto e sta compiendo il regolare processo che porterà alla distribuzione dei bit finali ai dispositivi che eseguono regolari copie stabili del Sistema.

Dunque, cos'è (o potrebbe essere) cambiato?

Facciamo un passo indietro, poi ve lo spiego.

Se il nostro articolo di martedì scorso ha dato modo agli altri organi d'informazione (italiani ed internazionali) di annunciare che RS4 non sarebbe arrivato in serata, la nostra Esclusiva del 4 aprile scorso (pubblicata inizialmente già il 29 marzo, con le prime indicazioni) ha fatto altrettanto riguardo il nome scelto da Microsoft per lanciare l'aggiornamento di primavera 2018 di Windows 10, fino a quel momento indicato da tutti (tranne che noi, ovviamente) come Spring Creators Update.
Subito dopo la condivisione dell'articolo aggiornato, redattori di grido hanno iniziato a sostenere, in primis via Social Network, e poi con Articoli dedicati sulle loro testate, che 'forse' Microsoft potrebbe aver deciso di 'cambiare' il nome ufficiale di Windows 10 Update (Versione 1803). Inutile tornare in maniera completa e qui sull'argomento. Microsoft non ha mai detto né scritto da nessuna parte 'Spring Creators Update'. Punto. Quell'appellativo è stata una pura invenzione giornalistica. Fake News a tutti gli effetti.

Ciò è accaduto, oltre che per il poco rispetto che molti autori ed editori hanno nei confronti di chi legge, perché non si è mai stati, in un modo o in un altro, dentro i reali meccanismi che regolano certi aspetti dell'azienda Microsoft. Spesso, documenti e contenuti di app interne o destinate agli Insider, contengono aggiornamenti minimi di nomenclatura e date su testi e concetti validi anche in quel determinato momento ma scritti e/o pubblicati per precedenti eventi (in questo caso il rilascio di un Major Update). Si sostituisce la data e si mette 'Spring' invece di 'Fall' nel testo di un Bug Bash precedentemente compilato a settembre 2017, ma ancora buono, con poche modifiche, anche a febbraio 2018. 'Spring' per indicare che il testo riguardava l'update di primavera e non quello dell'autunno passato.

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Cambiamenti minimi, effettuati in fretta (sempre cattiva consigliera), lasciando anche 'Creators', accostamento che non ha nulla a che vedere con le feature di RS4 (non c'è nulla per i creativi, in questa nuova release di Windows 10).
Altri avvistamenti di SCU che in RS5 indicavano i nomi di versioni precedenti di Windows 10, installate in un determinato dispositivo, lasciano il tempo che trovano, trattandosi, in quel periodo, di Insider Preview acerbe a tutti gli effetti (Redstone 5 sopratutto) e compilate in parti del codice allo stato embrionale con la stessa fretta e in aree assolutamente ininfluenti per il momento attuale dello sviluppo.

Ultimi centimetri del passo indietro, poi esaminiamo l'attualità.

Tutti i vari Siti (sempre senza il minimo annuncio ufficiale di Microsoft) avevano indicato la Build 17133 di Windows 10 come la compilazione protagonista del sign-off di RS4, scelta dagli ingegneri di Redmond come release definitiva (ex RTM) del quinto Major Update.

Noi ci siamo sempre andati con i piedi di piombo, sottolineando come non fosse assolutamente certo, sino al rilascio in Release Preview e 1 o 2 Update cumulativi, poi ci siamo accodati, che la 17133 sarebbe stata la nuova ex Release to Manufacturing.

In un Tweet del 30 marzo scorso, con la 17133 presente sia in Fast che in Slow Ring, nel circuito Insider, con tutti che scrivevano con certezza 17133 = RTM, indicai una fantomatica compilazione per Redstone 4, la 17136. Poteva sembrare uno scherzo (si era vicini al 1 aprile), un'irriverenza o l'uscita di un pazzo.
E allora? Come la mettiamo adesso?

Eh sì, perché, ed eccoci all'attualità, sembra che la 17133.73 non sia affatto la nuova RTM del Sistema operativo per desktop e tablet dell'azienda di Redmond, ma ci siano compilazioni con numerazione superiore in stato di test e sviluppo interno. Quando si passa da una Build a quella immediatamente successiva, come sapete, non si ha un ordine crescente omogeneo di numerazione. Ci può essere un salto minimo o corposo, a seconda delle modifiche apportate. Non è dato sapere se si è alla 17136 o inferiore/superiore, ma sembra certo che la 17133 sia qualcosa di vecchio, ormai.
Alcuni sostengono che possano volerci ancora delle settimane, prima che Microsoft si decida a rilasciare al pubblico il nuovo Windows 10. Nel momento in cui scrivo, non ho alcun elemento concreto per affermare che la data del 17 aprile che avevo annunciato in precedenza sia già da escludere. I cambiamenti da apportare all'attuale codice del software, se effettivamente ci sono e stanno per essere messi in atto, sono minimi e di risoluzione a problematiche (probabilmente inerenti Windows Mixed Reality) non eccessivamente complesse.

Si può assistere al rilascio della nuova Build agli Insider entro lunedì (ricordiamoci in passato Build rilasciate di domenica sera) e l'inizio del roll-out, graduale e a scaglioni, regolarmente martedì per il pubblico, a partire dalle ore 19.00.

Se così non dovesse essere, si potrà anche assistere (dovrebbe esserci un Bug grave, a quel punto) al cambio, evento mai accaduto in passato, del numero di versione. Numero di versione che, come sapete, indica l'anno (18) e il mese di rilascio (03) della Build definitiva di ogni Major Update agli Insider. Se la situazione è più grave di quanto stiamo raccontando, avremo il rilascio di nuove compilazioni (1 o 2) sino a fine mese, con il forzato passaggio al numero di versione 1804, già presente in RS4 per Xbox e HoloLens (ma lì è tutto regolare).

In conclusione, vi confermo che il presunto problema che affligge la versione 17133 di Windows 10 è assolutamente impercettibile e non rilavabile nell'utilizzo quotidiano e generale del Sistema. Se siete ansiosi e non volete attendere ancora, potete tranquillamente fare un salto nel Programma Insider di Windows 10 e scaricare l'ultima Build in Release Preview, qualora siate in possesso di dispositivi compatibili con le nuove feature.

Aggiorneremo questo Articolo, se ci saranno novità (concrete) dell'ultim'ora.
Articolo di HTNovo
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