Google richiama i fondatori Brin e Page per contrastare ChatGPT

gen 21, 2023

Momento di scelte determinanti e da non sbagliare per il colosso californiano.

Google richiama i fondatori Brin e Page per contrastare ChatGPT

In poche settimane dalla sua diffusione globale, ChatGPT rischia di far saltare equilibri nel mondo digitale che durano da oltre 20 anni. Con oltre il 90% del pubblico che si affida al suo motore di ricerca per ottenere informazioni online, Google teme che suo il consolidato predominio possa essere insidiato dalla moderna applicazione dell'Intelligenza Artificiale che OpenAI impiega in ChatGPT.

Nelle ore dell'annuncio del taglio immediato di 12.000 dipendenti, il 6% del totale, si apprende che il CEO di Google e Alphabet, Sundar Pichai, richiama i fondatori del gruppo, Larry Page e Sergey Brin, ormai in vacanza da anni, anche se ancora azionisti della società da loro stessi creata, e che proprio a Pichai lasciarono il controllo di tutta la holding, già nel 2019, per discutere le strategie da intraprendere in questo delicato momento, dato anche dalla recessione causata dagli anni della pandemia.

Secondo quanto riportato dal New York Times, Google è preoccupata dalle enormi capacità di ChatGPT e dalla possibilità che presto gli utenti possano preferirla al motore di ricerca per trovare rapidamente informazioni chiare, precise e dirette.

Ricordiamo che gli introiti che Google ricava dalla pubblicità generata dalla ricerca è pari al 60% del suo intero fatturato. Dunque, correre ai ripari prima che sia troppo tardi è di vitale importanza.

A far ancora più paura i vertici Google, tanto da richiamare in sede i fondatori, Brin e Page, sono anche i nomi che hanno affiancato OpenAI per il progetto ChatGPT, tutti interessati ad aumentare il proprio bacino di utenti sul Web, come Elon Musk, che adesso ha Twitter, o la stessa Microsoft, che ha investito in Open AI 1 miliardo di dollari nel 2019 e che vorrebbe integrare nel suo inutile motore di ricerca Web proprio ChatGPT (già tutto pronto in Azure) per provare concretamente a far salire quel 3%  scarso di adozione di Bing.

Al momento, nessuna trapelazione di un eventuale nuovo assetto societario è venuta fuori da Google, tuttavia, l'azienda di Mountain View è pronta ad integrare un sistema di Intelligenza Artificiale alternativo a ChatGPT proprio alla sua ricerca, con demo di chatbot che risponde in maniera corretta alle esigenze degli utenti già pronta per il debutto in questo 2023, insieme ad altri 20 progetti che vedono l'Intelligenza Artificiale impiegata in maniera prioritaria e concreta. Le soluzioni, neanche a dirlo, sono state discusse e proposte proprio da Larry Page e Sergey Brin, richiamati in sede da GoogleSundar Pichai.

Articolo di HTNovo
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