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È giapponese e con chip ARM il nuovo Supercomputer più potente del mondo

giu 23, 2020

Summit scivola al secondo posto lasciando lo scettro a Fugaku.

È giapponese e con chip ARM il nuovo Supercomputer più potente del mondo
Summit non è più il Supercomputer più potente del mondo. E questa volta la palla non passa da USA a Cina (o viceversa) ma subentra il Giappone che con Fugaku sale al vertice della top 500, prima volta in assoluto per supercomputer basato su chip ARM.
Il nuovo sistema di punta ha ottenuto un risultato Linpack (HPL) ad alte prestazioni di 415,5 petaflop, migliorando il sistema Summit, ora al secondo posto, di un fattore di 2,8x. Fugaku, è alimentato dal SoC A64FX 48 core di Fujitsu, diventando il primo sistema numero uno nella lista ad essere alimentato da processori ARM. Con una precisione singola o ulteriormente ridotta, che sono spesso utilizzate nelle applicazioni di machine learning e AI, le massime prestazioni di Fugaku sono oltre 1.000 petaflop (1 exaflop). Il nuovo sistema è installato presso il RIKEN Center for Computational Science (R-CCS) di Kobe, in Giappone.

Potete saperne di più sulla nuova classifica dei Supercomputer più potenti del mondo puntando qui.
Articolo di HTNovo
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