Edge su Android e iOS: stessi motori di Chrome e Safari




Microsoft illustra dettagli utili agli sviluppatori di applicazioni riguardo le scelte dei motori di rendering per Edge sulle nuove piattaforme.

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Se siete sviluppatori di applicazioni per Android e iOS, questo Post contiene informazioni che dovrete tener presente per identificare il codice di un nuovo browser in esecuzione sui dispositivi con Sistema operativo mobile by Google o Apple, Microsoft Edge.

Se siete utenti comuni, qualche considerazione va fatta ugualmente anche per voi; continuate a leggere.

L'azienda di Redmond ha appena comunicato che l'evoluto nuovo motore di rendering EdgeHTML, giunto alla versione 16, in Windows 10 Fall Creators Update, non sarà trasferito anche sulle 2 nuove varianti messe a punto per Android e iOS.
Microsoft Edge per Android utilizzerà il motore di rendering Blink, dall'open source Chromium, lo stesso utilizzato dal browser Chrome, previsto da Android nel WebView Control.

Microsoft Edge per iOS utilizzerà il motore di rendering WebKit, previsto da iOS nel WKWebView Control.

La versione di Edge per Android corrisponderà (parole di Microsoft) a Google Chrome, quella per iOS a Apple Safari.

Le stringhe agente utente identificative del browser Edge nei due nuovi Sistemi operativi in cui può essere installato ed eseguito sono le seguenti:

Android
Mozilla/5.0 (Linux; Android 8.0; Pixel XL Build/OPP3.170518.006) AppleWebKit/537.36 (KHTML, like Gecko) Chrome/58.0.3029.0 Mobile Safari/537.36 EdgA/41.1.35.1

iOS
Mozilla/5.0 (iPhone; CPU iPhone OS 10_3_2 like Mac OS X) AppleWebKit/603.2.4 (KHTML, like Gecko) Mobile/14F89 Safari/603.2.4 EdgiOS/41.1.35.1

Dunque, alla luce di quanto comunicato, neanche Microsoft Edge sarà uguale a quello che conosciamo, se eseguito nelle altre piattaforme, al pari di tutte le versioni delle app Microsoft progettate per Android e iOS.

Se c'è un carattere veramente distintivo del browser predefinito di Windows 10, quello è il motore di rendering EdgeHTML; farne a meno su Android e iOS vuol dire rinunciare ad una parte importante di performance, autonomia, velocità, definizione di immagini e video.
Gli aspetti positivi del software Microsoft, in sintesi, potrebbero non essere palpabili dagli utenti del robottino verde e della mela morsicata, visto l'abraccio - più che virtuale - con Chrome e Safari.

Fonte: Microsoft
Articolo di HTNovo
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