Da Windows 11 a Windows 12: cosa accadrà nei prossimi 2 anni

lug 18, 2022

Cambiamenti in corsa da parte di Microsoft che potrebbero dividere critica ed appassionati.

Da Windows 11 a Windows 12: cosa accadrà nei prossimi 2 anni

Siamo stati i primi in assoluto (come spesso accaduto in questi anni per le notizie che più contavano veramente) a parlare di Windows 12 e di versioni superiori a Windows 11 in cantiere nelle stanze di sviluppo Microsoft, iniziando le nostre considerazioni in merito fin dall'ottobre dello scorso anno.

Nei giorni scorsi, abbiamo assistito ad un acceso dibattito riguardo indiscrezioni che vedrebbero un nuovo piano triennale a Redmond per il rilascio di nuove versioni del software per dispositivi desktop e tablet.

Dopo mesi dalle nostre anticipazioni, adesso tutti parlano di Windows 12 come prossima versione di Windows, in arrivo nel 2024 e successore di Windows 11.

Come potete leggere nei nostri articoli in questione, il nome della prossima versione di Windows non è affatto certo, al momento, e non è nemmeno importante. Ciò che conta, come al solito, è la sostanza.

Microsoft ha deciso nuovamente in corso d'opera di cambiare i suoi piani iniziali.

Windows 12 non era previsto come non era previsto, sino a prima dello scoppio della Pandemia, Windows 11. Tuttavia, gli eventi accadono e le cose cambiano di conseguenza.

Windows 12 (o come si chiamerà) si farà e sarà la prossima nuova versione di Windows a partire dall'estate del 2024, a tre anni esatti dal lancio di Windows 11.

Come accaduto un anno fa, la nuova versione di Windows sarà rinnovata nell'aspetto e si distinguerà decisamente dal software che lo ha preceduto per modalità e potenzialità di utilizzo.

Microsoft ha tempo per mettere a punto gli aggiornamenti sostanziali che modificheranno ancora una volta il software che utilizziamo sui nostri PC, anche se il tempo rischia di non essere sufficiente per poter avere subito, da luglio 2024, un reale cambiamento e qualcosa di più concreto di quell'effetto Wow che si è avuto dai primi rilasci Insider di Windows 11, per chi era abituato ormai da anni a Windows 10. 

Mentre scrivo, è ancora presto per queste considerazioni, ma conoscendo i cicli di sviluppo di Microsoft, posso già affermare con certezza che la prima versione di Windows 12 sarà poco più che un nuovo 'launcher' di Windows 11, con qualche chicca qua e là che adesso manca all'attuale software. Che è un po' ciò che abbiamo avuto esattamente un anno fa nel cambio fra 10 e 11.

E nel frattempo? Cosa accadrà nei prossimi 2 anni?

Abbiamo già visto che la versione 23H2 di Windows 11, con diverse funzionalità in test da mesi nel canale Dev del circuito Insider, molto probabilmente è stata già tolta dalla roadmap Microsoft. Ciò è dovuto al cambiamento repentino e non previsto di cui sopra. 

Segue a ruota l'altra importante novità, già segnalata nell'articolo della scorsa settimana (link in apertura), riguardante gli aggiornamenti di funzionalità che, se finora sono stati inseriti anche negli aggiornamenti cumulativi, saranno esclusiva di questi ultimi sino al rilascio di Windows 12

La versione 22H2 di Windows 11 è già realtà e pronta per il lancio pubblico, quindi non più cancellabile, ma le Build rilasciate dal prossimo autunno sino a tutta la prima metà del 2024 potrebbero mantenere lo stesso numero di versione, sino al cambio completo di nomenclatura che si estenderà anche a Windows 12. Non avremo più, quindi, una sigla contenente l'anno e il periodo in cifre e lettere indicative di una versione di Windows.

Nei prossimi 2 anni, le funzionalità in test nel circuito Insider di Windows 11 che saranno promosse e non scartate da Microsoft saranno gradualmente rilasciate anche nel circuito stabile di Windows 11 con normali aggiornamenti cumulativi. In linea di massima, il Sistema si arricchirà di un paio di nuove funzionalità ogni 3 mesi, senza cambiare versione e senza modifiche alla struttura di base.

Continuerà ad esserci, almeno sino a tutto il 2022, il consueto Patch Tuesday, che continuerà ad apportare miglioramenti a stabilità e fluidità del software, oltre a correggere errori e rendere più sicuro il Sistema, ogni secondo martedì del mese. Tuttavia, info in mio possesso dicono che anche questa modalità di rilascio storica di Microsoft sarà abbandonata prima dell'avvento della prossima versione di Windows per lasciar spazio ad un sistema di rilascio patch più dinamico e non prestabilito.

Capitolo requisiti minimi 

Anche per l'annosa questione dei requisiti hardware necessari per poter eseguire le nuove versioni di Windows, ci sono cambiamenti importanti, non previsti originariamente.

La versione 23H2 di Windows 11 avrebbe dovuto vedere un ulteriore inasprimento dei requisiti minimi imposti da Microsoft. Dispositivi con unità disco meccaniche non avrebbero potuto installare la nuova versione di Windows 11. Avere un PC con SSD sarebbe stato obbligatorio per poter aggiornare.

Ciò sarà rimandato al lancio di Windows 12, insieme a tutti gli altri elementi aggiuntivi già esposti sulle nostre pagine fin dallo scorso febbraio. 

In pratica, in termini di restrizioni, tutto resterà invariato per i prossimi 2 anni e qualsiasi PC che può eseguire correttamente Windows 10, anche se non ufficialmente, potrà tranquillamente continuare a montare e mantenere aggiornato Windows 11.

Al momento, ma non per molto (vi avviso già...), questo è quanto.
Articolo di HTNovo
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