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iPhone 12: ciò che manca nel nuovo smartphone Apple

nov 8, 2020

La tecnologia ormai di massa assente nei nuovi iPhone del 2020.

iPhone 12: ciò che manca nel nuovo smartphone Apple

Apple iPhone 12 è disponibile all'acquisto negli store fisici e online nelle sue 4 varianti presentate dal colosso di Cupertino in un suggestivo evento dedicato, con preordini come al solito decisamente alti nei numeri per i modelli standard e Pro, mentre attendiamo i dati relativi al più piccolo Mini e al più grande Max, acquistabili solamente dallo scorso 6 novembre, ma che - dalle previsioni - faranno registrare anch'essi ottimi incassi al produttore.

Abbiamo già ampiamente esaminato le caratteristiche dei nuovi melafonini, sottolineandone quelli che a nostro avviso sono i pregi e i difetti messi quest'anno in commercio da Apple, con la bilancia che pende da una parte o dall'altra a seconda delle esigenze e delle abitudini di chi acquista o ha intenzione di acquistare un nuovo iPhone.

Le variabili in gioco da prendere in considerazione prima di cambiare il proprio smartphone o affiancarlo ad un modello diverso sono infinite e ognuno è giusto che faccia le proprie considerazioni in base alle conoscenze tecniche e alle necessità che portano poi all'utilizzo di un dispositivo.

Non tutti sono esperti smanettoni e non tutti acquistano uno smartphone perché ha tutto ciò che di meglio e più recente propone la ricerca tecnologica del settore mobile, come non tutti utilizzano questa speciale categoria di dispositivi in ambito business o enterprise, così come non tutti hanno bisogno di determinate caratteristiche per giocare ai massimi livelli, fotografare o girare video da professionisti, guardare film con la massima brillantezza possibile del display, effettuare download pesantissimi in pochi secondi e potrei continuare ancora per qualche riga.

Un'enorme fetta di utenza (sicuramente la maggioranza) utilizza lo smartphone, oltre che per effettuare/ricevere chiamate e inviare messaggi, per navigare sui Social Network, scattare foto e selfie da condividere sugli stessi siti, guardare video su YouTube, leggere le news, passare un po' di tempo con qualche giochino di tendenza, controllare il meteo e - forse - poco altro.

Probabilmente, a questa tipologia di utenza il Refresh Rate dello smartphone che ha in mano o l'apertura focale della fotocamera principale interessa in maniera marginale, per non dire che non sa nemmeno di cosa si tratta.

A molti interessa ancora che lo smartphone sia bello (per loro), che sia certo che vada bene, che sia all'ultimo grido, che dia certezze. In tutto questo, Apple sorride.

Tantissimi (da sempre) di coloro che comprano un iPhone lo fanno per il design sempre piacevole, per la garanzia di qualità generale del prodotto, perché 'fa figo' avere l'ultimo iPhone, perché se lo compri di certo non sbagli.

I più consapevoli prendono un iPhone anche per la grande assistenza che fornisce Apple, la longevità del software garantita dagli aggiornamenti che contano, il grado di svalutazione minimo del dispositivo nel tempo.

Questo, dicevamo, Apple lo sa ed è per questo che le novità introdotte ogni anno sono sempre ponderate e mai con rischiosi salti nel buio eseguiti solo per seguire certe tendenze. Ogni nuovo iPhone è un miglioramento di quello precedente, senza stravolgimenti e senza dimenticare i punti essenziali (elencati sopra) che portano le vendite ai volumi che ci si aspetta.

Chi acquista un iPhone ed appartiene alla tipologia di utente appena descritta, generalmente crede di avere lo smartphone migliore in assoluto, con tutta la tecnologia più evoluta e che tutto ciò che c'è di meglio in device di altri brand su iPhone c'è sicuramente. Una recente statistica, ad esempio e per farvi capire ciò che sostengo, vuole un gran numero di possessori di iPhone pre-12 convinti che il proprio melafonino supporti tranquillamente il 5G. La statistica, ovviamente, si riferisce al periodo antecedente l'annuncio da parte di Apple dei nuovi dispositivi di fine 2020, con campagna promozionale incentrata principalmente proprio sulla novità rappresentata dal supporto alla più recente tecnologia di connessione

Chi mastica un po' di mondo mobile sa benissimo che non è così. iPhone resta un ottimo dispositivo ma i brand che lanciano sul mercato smartphone con il massimo della tecnologia possibile sono ben altri. Per certi aspetti, tutti gli altri (almeno nei top di gamma).

Già, perché in iPhone 12 c'è più di qualcosa che manca. O, meglio, manca nella sua massima evoluzione. Intendiamoci, iPhone 12, in tutte le varianti della gamma, è uno smartphone completo.
Ciò che manca e che illustreremo di seguito sono dei plus di ciò che c'è a bordo e che nel 2020 sono presenti in tutte le ammiraglie Android e che Apple ha deciso di non adottare, ritenendoli non necessari nel garantire un'esperienza d'uso finita ed ottimale. 

Non è del tutto (o sempre) così, e chi ha familiarità con un top di gamma recente di qualsiasi top brand Android sicuramente con un iPhone 12 in mano sentirà la mancanza di alcuni elementi e di certe feature ormai di ampio consumo.

Ciò che manca nel nuovo iPhone 12

iPhone 12 rappresenta un punto di svolta per il display che Apple ha adottato nel 2020 per i suoi smartphone. Per la prima volta, infatti, tutti i modelli montano display con tecnologia OLED, con l'azienda statunitense che finalmente mette da parte la tecnologia IPS LCD anche per il modello standard. Non c'è motivo, dunque, di continuare a far comparire fra le assenze di iPhone 12 un sensore d'impronte digitali sotto il display per il riconoscimento e lo sblocco del telefono. Soprattutto perché un sensore manca anche nel tasto On/Off laterale. 

Manca clamorosamente in iPhone 12 un sensore per lo sblocco tramite impronta digitale.

Per sbloccare l'iPhone 12 bisogna necessariamente utilizzare il riconoscimento facciale con l'ottimo Face ID o inserire manualmente un PIN. Gli altri brand hanno almeno un sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, oltre al riconoscimento facciale, il PIN e tecnologia di vicinanza con Bluetooth.

iPhone 12: ciò che manca nel nuovo smartphone Apple

Parlavamo del 5G come di una delle principali novità rispetto agli altri anni presentata su iPhone 12.

Abbiamo già sottolineato nel nostro report su pregi e difetti del nuovo smartphone Apple di come le bande supportate da iPhone 12 siano in quantità assolutamente non paragonabili con altri device 5G. Questo però è vero solo per gli utenti americani, non per chi vive in Europa e, quindi, anche in Italia.

Se avete visto lo show di presentazione dei nuovi iPhone 12, avrete forse notato un'antenna posta sul lato destro, più in basso rispetto al tasto di accensione, che appare e scompare a seconda di ciò di cui gli speaker stanno parlando. Quell'antenna è presente solamente negli iPhone 12 commercializzati in USA e non c'è, manca del tutto e in tutti i modelli, in quelli del nostro mercato. 

iPhone 12: ciò che manca nel nuovo smartphone Apple

Potremmo aprire un discorso a parte sul fatto che da noi gli iPhone costano almeno 400 euro in più e hanno un pezzo in meno, ma magari non è il caso di farlo in questo spazio.

In iPhone 12 manca il supporto alle bande migliori del 5G

Ok, in Italia non le avremo ancora per un po' di tempo, tuttavia, visto che la progettazione ha previsto la tecnologia in USA, Apple poteva rendere global l'antenna per l'aggancio delle bande mmWave, quelle che consentono davvero velocità di download e connessione massima e degna del 5G. Quando la bande mmWave saranno sfruttabili anche in Italia, con iPhone 12 navigherete comunque solo agganciando le attuali Sub-6 GHz (un 4,5G potenziato e camuffato da 5G), supportate da tutti gli smartphone 5G (anche economici) presenti nel nostro mercato.


Fra le tecnologie introdotte negli ultimi tempi nel mondo mobile, la Frequenza di aggiornamento del display alta è ormai una costante di tutti i top di gamma Android. Un Refresh Rate almeno a 90Hz è presente in ogni dispositivo di qualsiasi fascia presentato negli ultimi 6 mesi. Molti hanno una Frequenza di aggiornamento che arriva a 120 Hz, con alcuni device già commercializzati e quasi tutti quelli che arriveranno nel 2021 arrivano a 144 Hz. 

In iPhone 12 manca un Refresh Rate adeguato

iPhone 12, sempre su tutti e 4 i modelli della famiglia, ha una Frequenza di aggiornamento del display a 60 Hz. Il minimo sindacale. Inutile discorrere e girare intorno al 'servono o non servono i 90 o 120 Hz'. Sicuramente si notano ed in certi utilizzi se ne sente la mancanza. Per preservare l'autonomia dei nuovi iPhone 12, non certamente soddisfacente - come abbiamo già sottolineato - Apple ha preferito mantenere i 60 Hz, meo esosi di un Refresh Rate più alto, penalizzando la fluidità dei contenuti.

iPhone 12: ciò che manca nel nuovo smartphone Apple

Tornando alla costruzione display, la presenza del vecchio ed ingombrante notch fa sì che manchi un pezzo dello schermo. Siamo al punto in cui i display sono ormai solamente display, con la tecnologia per implementare fotocamere selfie nascoste proprio sotto il pannello ormai all'esordio su tutti i marchi e cornici sempre più ridotte, mentre Apple si ostina a non intervenire su iPhone per ovviare alla necessità del notch contenente i diversi sensori frontali. 

In iPhone 12 manca la visuale ottimale

Inutile girarci intorno. Il notch copre i contenuti per una buona parte del display e in questa ottica l'acquisto di iPhone 12 Pro Max che ha un display da 6,7 pollici e in cui il notch potrebbe effettivamente dare poco fastidio rispetto ad iPhone 12 Mini (5,4 pollici), iPhone 12 e iPhone 12 Pro (entrambi 6,1 pollici), può essere l'unico consigliato, se paragonato a ciò che offre la concorrenza.

iPhone 12: ciò che manca nel nuovo smartphone Apple

Data l'importanza del prodotto e anche il costo per portarselo a casa, credo che i punti sopra elencati rappresentino ad oggi delle mancanze non giustificabili da parte di Apple e che dovrebbero far riflettere gli acquirenti dei nuovi iPhone 12, anche coloro che ho citato qualche paragrafo più in alto e che ignorano certe potenzialità di cui è possibile disporre nel 2020 su un dispositivo mobile. 

Naturalmente, riflettere non vuol dire necessariamente ricredersi; tuttavia, è bene sapere ciò che manca - oltre al tanto che c'è e che abbiamo elencato in altri articoli - in iPhone 12, il nuovo smartphone Apple.

Articolo di HTNovo
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