Microsoft ufficializza la funzionalità Ripristino file su OneDrive



Confermate le anticipazioni dei giorni scorsi riguardo la nuova opzione per recuperare file persi dal servizio di Cloud Storage Microsoft.

Ripristino-file-OneDrive
Lo scorso 14 gennaio, vi avevo parlato di una nuova funzionalità in arrivo per gli utenti OneDrive, in grado di proporre una linea temporale per ripristinare il proprio database ad un'ora precisa indietro nel tempo, consentendo il recupero di file cancellati o trafugati da attacchi Ransomware.

Nei giorni successivi abbiamo riportato ulteriori conferme, indicando che entro fine mese la funzionalità Ripristino dei file sarebbe stata a disposizione degli utenti, con il roll-out già iniziato per gli abbonati Office 365.

Oggi, Microsoft annuncia ufficialmente Ripristino file su OneDrive, comunicandone le modalità di utilizzo e certificando l'inizio della distribuzione a tutti gli utenti OneDrive for Business. Niente, dunque, per gli utilizzatori del servizio gratuito, almeno per il momento.

La linea temporale a disposizione degli utenti per il Ripristino del proprio OneDrive, contrariamente alle precedenti indicazioni, è un po' più corta (30 giorni), ma copre pur sempre un tempo sufficiente per mettersi al sicuro da eventuali danneggiamenti ai propri file.

Di seguito le modalità ufficializzate da Microsoft:
Per utilizzare Ripristino file, tutto ciò che un utente deve fare è selezionare Impostazioni e quindi Ripristina OneDrive.
Riquadro delle impostazioni di OneDrive
Agli utenti viene presentato un istogramma che mostra l'attività del file negli ultimi 30 giorni con un dispositivo di scorrimento intuitivo per "riavvolgere" tali modifiche.
File Restore Istogramma
Possono quindi selezionare facilmente il file oi file da ripristinare da quel momento.
File Restore Istogramma
All'utente viene quindi richiesto un intervallo di date e il numero di file da ripristinare. L'utente sceglie di ripristinare e i file vengono quindi ripristinati negli utenti OneDrive. 
Ripristino dei file Procedere Fonte: Microsoft
Articolo di HTNovo
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