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Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)

feb 26, 2021

Recensione del nuovo smartwatch firmato Xiaomi.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)
Il nuovo Xiaomi Mi Watch, primo vero smartwatch del colosso asiatico commercializzato a livello globale, disponibile in Italia dalla metà di gennaio 2021, è sul mio polso h/24 da un po' di giorni, utilizzato ed analizzato in tutte le sue funzioni e le diverse sfaccettature, accoppiato al mio smartphone Mi 10 Lite 5G. Sono dunque pronto a dirvi com'è (e come va) questo dispositivo indossabile firmato Xiaomi.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)

Dopo esserne entrato in possesso (acquistato al prezzo ufficiale di 129,99 euro), aver aperto la confezione, preso visione della manualistica, controllato la basetta per la ricarica con USB Type-C in dotazione, rimosso le protezioni adesive dal display e dai sensori posti su retro, averlo acceso con pressione un po' prolungata sul tasto Home laterale, ed averlo settato, dopo la scelta della lingua italiana, sincronizzandolo con lo smartphone tramite l'app Xiaomi Wear, scaricabile da Google Play Store (Apple App Store per chi ha un iPhone), ho subito installato l'ultimo aggiornamento disponibile che porta il software del Mi Watch alla versione 1.2.52, con il supporto all'assistente vocale Alexa fra le diverse introduzioni e migliorie che già abbiamo avuto modo di esaminare nell'articolo dedicato.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)

Dunque, ho iniziato ad utilizzare il mio nuovo smartwatch con già tutte le funzionalità smart disponibili e tutti i bug noti risolti dagli ingegneri Xiaomi.

E ciò che mi preme sottolineare fin da subito è proprio l'ottima stabilità del Sistema (della grande fluidità parleremo più in basso). Il dispositivo non presenta il minimo problema e tutte le componenti funzionano alla perfezione dopo questi primi giorni di utilizzo.

Facendo le dovute verifiche con altri device specifici per le varie funzioni (es. misurazione del livello di Ossigenazione del sangue > confronto con saturimetro da dito professionale), il Mi Watch si rivela quasi una mosca bianca in un settore in cui la maggioranza degli indossabili riceve critiche per l'errata efficienza di sensori e app abbinate per i diversi rilevamenti o misurazioni. Qui, tutto funziona bene e tutto è decisamente preciso ed affidabile.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)

Chi ha progettato lo smartwatch è riuscito a donare un insolito equilibrio a tutte le anime che deve avere un orologio intelligente. Design, materiali, peso, dotazioni, caratteristiche del Mi Watch rendono il dispositivo adatto a praticamente qualsiasi tipologia di utente ed ogni situazione di utilizzo, senza un'etichetta predominante e senza una qualità che spicca su tutte le altre.

Il design, forse, non è particolarmente ricercato (ma rientriamo sempre nella sfera della soggettività d'opinione) eppure lo smartwatch risulta bello da qualsiasi angolazione lo si guardi. 

La cassa non è in acciaio o in alluminio, ma Xiaomi ha scelto come materiale di costruzione il poliammide rinforzato con fibre di vetro, leggero e resistente al tempo stesso. La colorazione opaca dona un effetto premium che si sposa perfettamente con le zigrinature del cinturino in poliuretano termoplastico, morbidissimo e anch'esso con un gran senso di affidabilità e durata.

Senza cinturino (intercambiabile, con aggancio da 22 mm), il Mi Watch pesa 32 grammi. 

Considerando la capiente batteria da 420 mAh e le generose dimensioni (tasti esclusi) della cassa (45,9 x 53,35 x 11,8 mm) ecco che la scelta dei materiali risulta azzeccata, visto che uno smartwatch votato (anche) all'attività sportiva deve essere il più leggero possibile.

Le dotazioni di Xiaomi Mi Watch comprendono sensore di luminosità ambientale, GPS (a 12nm) e tutti gli altri principali per il rilevamento della posizione (GLONASS, Galileo e BDS), sensore ottico per il rilevamento del battito cardiaco (il quale sarà utilizzato anche per nuove funzionalità in arrivo con i prossimi aggiornamenti - dettagli più in basso), per il livello di ossigenazione del sangue, monitoraggio del sonno, stress, energia, pressione atmosferica, altitudine.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)

Le caratteristiche di Xiaomi Mi Watch sfruttano tutti i punti precedentemente esposti e il software proprietario messo a punto dagli ingegneri del colosso asiatico.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)


Lo smartwatch ha un menu Impostazioni, visualizzabile toccando il relativo toggle dalle azioni rapide (swipe verso l'alto) e un menu App con tutte le applicazioni installate, accessibile con il tasto Home (doppio tocco se il display è disattivato), dai quali è possibile aprire, gestire ed avviare tutte le funzionalità del dispositivo. 

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)

L'area e il menu specifico delle attività sportive è richiamabile direttamente dal secondo tasto fisico presente di lato, opportunamente contraddistinto dalla scritta Sport sulla cornice del display.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)


Swipe verso destra e verso sinistra (partendo dal quadrante dell'orologio) mostrano i Widget delle diverse funzionalità di rilevamento. 

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)


Uno swipe verso il basso apre il Centro di controllo con le azioni rapide dell'orologio.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)


All'interno delle singole app, è possibile scrollare verso il basso per visualizzare tutte le info e i parametri relativi alle diverse funzioni, consultando tutti i dati che l'orologio monitora durante il corso della nostra giornata e della nostra nottata. 

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)

Le possibilità di settaggio in base alle nostre esigenze e di personalizzazione in base ai nostri gusti del Mi Watch sono davvero tante ed in grado di consentire un'esperienza piacevole ed appagante sotto tutti i punti di vista.

Possiamo attivare/disattivare opzioni come Non disturbare (sia manualmente con toggle dedicato che impostando una fascia d'orario) o Solleva per attivare, l'Alwais on Display, con diversi quadranti da scegliere nelle Impostazioni, il rilevamento continuo del battito cardiaco, attività sportiva in automatico, ricevendo, se impostata, una notifica di sedentarietà troppo prolungata, anche qui scegliendo una fascia oraria per determinarne lo stato.

Possiamo settare le notifiche in arrivo, scegliendo dall'app Xiaomi Wear quali app e servizi presenti sul telefono possono inviarci avvisi sull'orologio, così come scegliere se ricevere telefonate anche da numeri sconosciuti o se visualizzare o meno i dati del chiamante.

Notifiche delle app e telefonate si ricevono sul Mi Watch ma non è possibile rispondere. Le notifiche possono essere lette, con icone dell'app e nome del mittente, le telefonate possono essere chiuse direttamente dallo smartwatch.

Approvo in pieno le scelte di Xiaomi, in quanto a mio avviso uno smartwatch non deve essere un clone dello smartphone, ma un suo complemento/coadiuvante. Trovo sterili le polemiche di mancanza di un Chip NFC per i pagamenti (in questo come in quasi tutti gli smartwatch in commercio), ad esempio. Trovo corretto poter fare certe cose solo con lo smartwatch e certe altre solo con lo smartphone. Altrimenti non avrebbe senso avere due categorie diverse di prodotti Mobile.

Fra le app del Mi Watch, tanto per fare un altro esempio, è presente un pulsante per scattare a distanza foto dallo smartphone, con anche la possibilità di impostare e gestire il timer. 

Lato personalizzazione della UI, sul Mi Watch c'è da perderci una giornata intera per visualizzare le possibilità di scelta.

Oltre a diversi quadranti presenti di default (è possibile cambiare rapidamente Watch Faces, oltre che dalle Impostazioni, tenendo premuto al centro del display, quindi scorrendo verso destra/sinistra e toccare quello che vogliamo impostare), dall'app Xiaomi Wear associata al dispositivo, è possibile scegliere fra oltre 100 quadranti, divisi per stile e categoria, presenti online. Alcuni quadranti possono essere settati (sempre agendo dall'app) scegliendo quali info visualizzare, altri (categoria Photos) addirittura danno la possibilità di modificare lo sfondo, caricando una propria immagine dalla memoria del telefono.  

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)

Le discipline sportive supportate da Xiaomi Mi Watch sono oltre 110, sport acquatici come il Nuoto compresi. Lo smartwatch, infatti, è certificato come completamente impermeabile e resistente alle immersioni sino a 50 metri di profondità e 5 ATM.

Oltre a tutti i dati di rilevamento durante l'attività sportiva, vengono segnalati suggerimenti per migliorare il proprio stato di forma e salute, così come sono presenti app, come Respiro, che avviano indicazioni per effettuare rapidamente un esercizio di respirazione se la frequenza del battito cardiaco risulta insolita o troppo elevata. Nelle Impostazioni, è possibile abilitare la ricezione di una notifica se il battito cardiaco supera la soglia di sicurezza.

Le notifiche arrivano con vibrazione sul polso che è possibile settare di intensità. Il feedback è buono e la vibrazione si percepisce bene anche a livello sonoro.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)

Il microfono dello smartwatch è posto nella parte alta laterale della cassa, sotto il cinturino superiore, non visibile quindi senza staccare il cinturino stesso, in una fessura che include anche il sensore del barometro che consente la misurazione della Pressione atmosferica e l'Altitudine in cui ci troviamo (app Pressione aria).

Il microfono è sfruttabile per impartire comandi all'assistente Alexa, sia per gestire dispositivi smart connessi che per effettuare ricerche sul Web (con lo smartphone a distanza Bluetooth).

Fra le varie app e funzioni disponibili, non mancano il Meteo (previsioni, consigli e dettagli sino a 5 giorni), Bussola, Cronometro, Torcia, controllo riproduzione musica dello smartphone, possibilità di impostare una Password, Contapassi (molto, molto preciso), integrato nell'app Attvità che monitora e mostra calorie bruciate e tiene conto anche di quanto siamo in piedi.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)


Il display AMOLED da 1,39 pollici, 326 PPI e risoluzione 454 x 454 è davvero di livello top, con definizione dei colori perfetta, neri assoluti e una visualizzazione ottimale in ogni condizione. Il Mi Watch si legge perfettamente anche sotto la luce diretta del Sole, con il sensore di luminosità (impostazione manuale o automatica) assolutamente preciso e reattivo.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)


Il vetro di protezione è straordinariamente resistente a graffi e cadute (sperimentato direttamente anche questo), così come il resto della cassa. Il display trattiene nella media le impronte, ma - con mia grande sorpresa - queste risultano poco visibili e vanno via totalmente con un passaggio leggerissimo di panno, senza dover insistere più volte o energicamente con lo strofinamento.

La fluidità assoluta del software si percepisce dalla grande reattività dei comandi impartiti allo smartwatch dal display. Tutto fila sempre liscio, senza mai un minimo lag o impuntamento di sorta.

Altra grande caratteristica del Mi Watch è l'autonomia. Lo smartwatch riesce a coprire in condizioni d'uso normali le due settimane con una singola carica. I tempi si accorciano, naturalmente, se viene utilizzato costantemente il GPS o sono sempre in funzione caratteristiche come l'Always on Display, ma vi garantisco che è impossibile fare meno di una settimana con una ricarica completa, anche stressando e utilizzando giorno e notte lo smartwatch.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)


Acquistare oggi un Mi Watch significa avere un dispositivo che durerà nel tempo e che sarà costantemente migliorato nelle sue funzioni e possibilità di utilizzo. Xiaomi tiene molto al suo primo smartwatch Global e lo dimostrano i due grandi aggiornamenti software già inviati agli utenti in un mese di commercializzazione internazionale. Questo aspetto non è per nulla scontato altrove e non va assolutamente sottovalutato.

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)


Quasi certamente, nei prossimi mesi, il Mi Watch riceverà la possibilità di effettuare un Elettrocardiogramma al polso dei possessori e di misurare la Pressione arteriosa, sfruttando il sensore per il rilevamento del battito cardiaco. A confermare questo mio presentimento è la sezione ECG, presente ma nascosta fra le altre attive nell'app Xiaomi Wear. 

Xiaomi Mi Watch: vi dico com'è (e come va)


In conclusione, Xiaomi Mi Watch è uno smartwatch che mi ha impressionato sotto tutti i punti di vista e che ha ancora margini di crescita non indifferenti, perfetto sia per uomo che per donna, per chi fa sport ma anche per chi vuole un dispositivo intelligente da abbinare al proprio smartphone o semplicemente un orologio diverso dal solito.

Consiglio vivamente l'acquisto del dispositivo a chi cerca un nuovo smartwatch che sia affidabile, preciso, privo di bug, comodo, leggero, resistente e con tecnologia all'avanguardia, pienamente supportato dal produttore per il futuro.

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Articolo di HTNovo
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