Come gestire al meglio il surriscaldamento del PC in estate

giu 7, 2024

Indicazioni per PC, fissi o portatili e con a bordo Sistemi operativi Windows, per gestire al meglio le alte temperature nei mesi caldi.

Come gestire al meglio il surriscaldamento del PC in estate

L'estate è iniziata e con essa sono in arrivo le settimane più dure per i PC, in termini di riscaldamento eccessivo delle varie componenti, sollecitate, spesso oltremisura, dalle elevate temperature che si registrano, in particolar modo, nei mesi di luglio e agosto (ma anche giugno, con il sempre in aumento riscaldamento globale, ormai, non scherza).

Per coloro che utilizzano il Computer per molte ore al giorno anche durante la bella stagione, è opportuno modificare alcune impostazioni e prendere provvedimenti ad hoc, in modo tale da garantire il più possibile una certa continuità di prestazioni, limitando l'innalzamento dei valori vitali e quindi la "sofferenza" dei dispositivi che vengono utilizzati in ambienti non refrigerati artificialmente e non collegati ad accessori specifici per il raffreddamento.

Gestire al meglio il surriscaldamento del PC in estate

Le indicazioni seguenti su come gestire al meglio il surriscaldamento del PC in estate sono valide per PC, fissi o portatili (Notebook, 2-in-1, Tablet), con a bordo Sistemi operativi Windows, e possono essere applicate tutte o solo in parte, a seconda delle esigenze.

Ottimizziamo le Impostazioni per il Risparmio di energia

Ottimizzando le Impostazioni per il Risparmio di energia, in funzione dei mesi più caldi, diminuiremo l'afflusso ed il consumo di corrente elettrica, nei PC desktop ma anche nei notebook, sia collegati ad una presa sia nel periodo di alimentazione a batteria. Questo consentirà una diminuzione di temperatura interna, soprattutto di CPU e GPU, con conseguente riduzione dell'intensità delle ventole di raffreddamento, che consentono all'unità disco di lavorare più agevolmente e, nei portatili, di aumentare l'autonomia.

In Windows 11Windows 10 e precedenti, recatevi in Pannello di controllo e cliccate su Opzioni Risparmio di energia. In Crea combinazione per il risparmio di energia, mettete la spunta su Risparmio di energia.

Se non volete rinunciare a buone prestazioni, quando occorrono, mantenendo la combinazione Bilanciato, ma ottimizzare il consumo e l'afflusso di energia, potete applicare le indicazioni della guida seguente, per modificare ad hoc la combinazione consigliata da Microsoft:

Inoltre, per gli utenti di Windows 10/11 con dispositivi portatili, ma, in estate, anche per i fissi, consiglio di ottimizzare il Risparmio di energia applicando alcuni o tutti i procedimenti descritti nell'altra guida che vado a linkarvi:

Nelle due guide precedenti, trovate, fra gli altri, tutti gli accorgimenti da prendere per ottimizzare le attività in background, di monitoraggio e comunicazioni con l'esterno, monitor e luminosità; aspetti fondamentali per utilizzare al meglio il PC con le temperature estive.

A tal proposito ed in aggiunta a quanto troverete, per gli utenti di Windows 10/11, possessori di Notebook, ricordo di utilizzare sempre l'opzione Massima durata della batteria, durante l'utilizzo ad alimentazione autonoma, a vantaggio di autonomia ma, soprattutto, nel nostro caso, di raffreddamento del deviceMassima durata della batteria di Windows 10, attivabile cliccando sull'icona batteria della taskbar e gestibile anche in Impostazioni > Sistema > Risparmia batteria, minimizza attività in background, evita l'arrivo di notifiche dalle App e riduce la luminosità dello schermo, favorendo, oltre che una maggiore autonomia, un minor surriscaldamento del PC.

Gestiamo al meglio le pause (non solo le nostre)

In estate, le pause da lavoro o svago al PC aumentano, per svariate ragioni o diverse necessità.
Se in inverno siete soliti allontanarvi dal PC lasciandolo acceso e nella situazione in cui si trova, in estate è bene cambiare quest'abitudine e far godere anche il dispositivo di tutte le pause che ci concediamo, mettendolo in sospensione, se ci allontaniamo per qualche minuto, o in Ibernazione, se ci concediamo un'uscita dall'ufficio o da casa, per pause più consistenti. L'operazione  di sospensione/ibernazione è utile anche se il PC è in carica, in quanto consente allo stesso e a tutte le componenti di "tirare il fiato", abbassando di colpo la temperatura interna, l'utilizzo di ventole, e l'esecuzione di processi e servizi.

Se andate a prendervi un caffè, a fumarvi una sigaretta, se rispondete al telefono, se andate in bagno, prendete l'abitudine di sospendere il PC, sempre.

Per la pausa pranzo, imparate ad Ibernare il PC.
In estate, l'ibernazione è un processo fondamentale ed indispensabile per alleviare il surriscaldamento dei nostri device. Rispetto alla sospensione, l'ibernazione è meno utilizzata anche per la minore immediatezza nell'attivare il comando specifico, nelle Impostazioni di default di Windows.

Aggiungiamo il tasto Iberna nel Menu di Spegnimento di Windows e impostiamo il Timer per Sospensione/Disattivazione schermo

Aggiungere il tasto Iberna nel menu di spegnimento aiuterà coloro che non hanno l'abitudine di utilizzare l'ibernazione a cambiare atteggiamento verso questa importante risorsa.

Tornate in Opzioni risparmio energia, da Pannello di controllo, e cliccate su Specifica comportamento pulsanti di alimentazione, quindi su Modifica le Impostazioni attualmente non disponibili. Qui potete, innanzitutto, definire cosa accade quando chiudete il coperchio, se siete in possesso di un Notebook.

Per Impostazione predefinita c'è la sospensione; potete cambiarla in Iberna. Scorrendo in basso, trovate la voce Impostazioni di arresto; spuntate la voce Iberna, quindi cliccate su Salva cambiamenti.

Vi ricordo che l'ibernazione, a differenza della Sospensione che fa rimanere il PC acceso, pur consumando meno energia, spegne il dispositivo, mantenendo in memoria la sessione corrente.
Molto importante utilizzare l'ibernazione solo durante le pause e non in sostituzione dell'arresto del dispositivo; la RAM, infatti, ha bisogno, quotidianamente, di essere scaricata.

Arrestate sempre il PC durante la notte o quando non lo utilizzate per molte ore.

In Windows 10 e Windows 11 (ma anche W 7/8/8.1) recatevi in Pannello di controllo > Opzioni Risparmio di energia > Modifica impostazioni combinazione (quella che avete scelto).
Nella finestra successiva, alle voci Disattivazione schermo e Sospensione computer, impostate un minutaggio minimo (qualche minuto) per entrambe le combinazioni (A batteria - Alimentazione da rete elettrica).

Ottimizziamo la navigazione Internet

Complice del surriscaldamento del PC, soprattutto nei mesi estivi, è la navigazione Internet o, meglio, l'utilizzo del Browser, necessario per l'esplorazione del Web.

In questo periodo che precede l'arrivo dei mesi più caldi si fa sempre un gran parlare di quale sia il Browser migliore, in termini di consumo energetico e risorse dei dispositivi.

Se le danno di santa ragione (si fa per dire) MicrosoftOpera, Mozilla e Google a colpi di dichiarazioni e video di Test in cui dimostrano (?), tutti (!), la supremazia del proprio prodotto nel risparmio della batteria e nel mantenere il PC a temperature inferiori, rispetto a ciò che offre la concorrenza.

Ho trattato spesso le varie prove e le dichiarazioni con Articoli dedicati, ma ho anche condotto personalmente diversi test, giungendo alla mia conclusione.

In primo luogo, mi sento di affermare che le differenze di autonomia e di capacità nel mantenere relativamente freddo il PC sono minime fra i contendenti, anche se la palma del migliore va, sicuramente, ad Opera, in particolare la versione per Sviluppatori.

Il vecchio Microsoft Edge ha avuto miglioramenti nel corso degli anni, sotto tutti gli aspetti, ad ogni Major Update di Windows 10, ma la trasformazione che ha riscritto totalmente il software basando tutto il codice su Chromium ha reso finalmente il browser di Redmond all'altezza dei competitor. È la scelta da fare - almeno per l'estate - se non vi piace il browser cinese/norvegese.

Terzo gradino del podio per Firefox.

Al momento, per gli scopi di questo Articolo, meglio non utilizzare Chrome, che riduce - rispetto agli altri e sensibilmente - l'autonomia, facendo innalzare, di non poco, le temperature. Ho detto "per il momento" perché Google sta lavorando sodo su questo aspetto di Chrome e le ultime versione con l'evoluzione del primo Material Design e Risparmio energetico hanno portato comunque notevoli miglioramenti sotto tutti gli aspetti, a partire proprio dal minor consumo energetico.

Tornando ad Opera Developer, il mio Browser principale d'estate, le caratteristiche che lo rendono il più idoneo all'utilizzo durante i mesi caldi sono la leggerezza data dalle molte funzionalità integrate che non necessitano, quindi, di installazioni di plugin ed estensioni esterne, i video pop-out, il controllo (reale) delle schede secondarie senza cliccarle o ricaricarle, e, naturalmente, la funzionalità di Risparmio energetico che, se attivata, riduce drasticamente processi in background, mantenendo il PC più freddo di diversi gradi, rispetto agli altri browser, anche durante riproduzioni video.

Inoltre, il team di sviluppo, introduce sempre nuove ottimizzazioni al codice del software proprio in questo periodo e proprio a tali scopi di gestione temperature.

Per Come gestire al meglio il surriscaldamento del PC in estate, questo, e quanto esposto negli altri articoli linkati sopra, è tutto.

Infine, vi ricordo che anche in estate noi siamo presenti quotidianamente con i nostri articoli, quindi, in montagna o sotto l'ombrellone, mi raccomando: Restate in ascolto!
Articolo di HTNovo
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