Google Assistant, l'evoluzione di Google Now



Google Assistant, l'evoluzione di Google Now HTNovo
Il Keynote Google I/O 2016 è stato aperto dal CEO del colosso americano, Sundar Pichai, con la presentazione di Google Assistant, punto di arrivo dell'evoluzione IA del gruppo di Mountain View, superiore all'attuale Google Now per capacità di interagire e comprendere le richieste dell'utente.

Le ricerche vocali, in USA, rappresentano, ormai, il 20% del totale, quindi gli strumenti in grado di captare le esigenze degli utilizzatori attraverso il suono e il timbro della voce umana, vanno sempre più migliorandosi ed affinandosi, con l'obiettivo di diventare sempre più realmente utili, fornendo informazioni sempre più complesse ed articolate. Google Assistant sarà in grado di capire le richieste dell'utente e di rispondere ad ogni domanda, senza il bisogno di ottenere ulteriori conferme, visto che l'argomento è quasi certamente incluso nel miliardo e oltre di elementi del suo database, e sarà lui stesso a proporre e portare avanti la "conversazione".

Se chiediamo, ad esempio, a Google Assistant di prenotarci un biglietto al cinema per un determinato film, oltre alla conferma dell'operazione, ci verranno mostrate recensioni e info correlate, comprendendo la passione dell'utente per l'argomento.
Questo varrà per tutto ciò che andremo a chiedere all'assistente vocale, che avrà bisogno sempre di meno elementi per articolare risposte e proporre contenuti effettivamente desiderati.

Articolo di HTNovo
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