Marshall London, lo smartphone Rock



Marshall, la storica azienda britannica di amplificatori musicali, entra a sorpresa nel mondo dei dispositivi portatili, annunciando il suo primo smartphone con tecnologia Android, London, chiaramente ispirato, nella scocca e nel design, agli eccellenti amplificatori che hanno un posto effettivo ed indiscutibile nella storia del Rock e del Blues.
Tutto ricorda un amplificatore Live o da sala d'incisione:
la cover posteriore ha la stessa trama del box degli ampli; la rotellina per il volume, posta lateralmente, è la riproduzione in scala di quelle originali; il marchio Marshall, posto in basso, frontalmente, ed in alto nella parte posteriore; la doppia uscita per le cuffie, con volumi indipendenti.
Presente un tasto per l'accesso immediato ai contenuti musicali e, sopratutto, il DSP Wolfson WM 8281, con effetti specifici ed un inedito algoritmo di noise reduction, applicabile ai due microfoni in dotazione, rendendo London un ottimo registratore.

Coloro che si avvicineranno a questo device lo faranno essenzialmente per gli ottimi contenuti in ambito musicale, ma si troveranno ad acquistare anche uno smartphone decente, dal punto di vista delle dotazioni hardware e software puramente telefoniche.
London, infatti, si presenta con un display da 4.7 pollici HD, processore Snapdragon 410, 2GB di Ram e 16 GB di Storage, espandibile tramite microSD, fotocamera frontale da 8 MP, posteriore da 2 MP, batteria da 2500 mAh, Sistema operativo Android Lollipop.



Dal prossimo 21 Agosto, Marshall London sarà commercializzato ad un prezzo di 550 euro (non male, trattandosi di un prodotto della "Apple degli amplificatori") partendo dal Nord Europa, Svezia in primis, per poi essere distribuito anche negli altri paesi.
Articolo di HTNovo
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