Stop definitivo ai trucchi per continuare ad utilizzare le estensioni compatibili solo con l'obsoleto Manifest V2, restyling per le impostazioni, miglioramenti sotto la scocca e altro ancora con la nuova versione stabile di Chrome.
Google rende disponibile da queste ore Chrome 150 nel canale stabile su tutte le piattaforme supportate, desktop e mobile. Chrome 150 presenta novità sia per gli utenti comuni, visibili e sotto la scocca, sia per l'ambiente di sviluppo, a disposizione dei professionisti e degli appassionati del lavoro sul Web.
Il nuovo rilascio di Chrome è una notizia non buona per gli affezionati alle vecchie estensioni compatibili con l'esecuzione nel browser Google solo sino al sistema Manifest V2. Da Chrome 150, il flag
ExtensionManifestV2Disabled non è più disponibile nelle pagine sperimentali del software e diventa molto più complicato trovare nuovi trucchi per riattivare estensioni non supportate da Manifest V3, come uBlock Origin e simili.Chrome 150 inizia un restyling delle sezioni di amministrazione e controllo, con linguaggio stilistico più in linea con l'attuale corso del browser che viene esteso gradualmente alle pagine di Impostazioni, Download e Preferiti.
Per gli utenti Apple, Chrome 150 è l'ultima release supportata da macOS 12 Monterey. Chrome sarà protetto a partire dalla versione 151 solo su Mac che eseguono macOS 13 Ventura e successivi.
Google Chrome versione 150 presenta diverse modifiche sotto la scocca, non visibili all'utente, che promettono miglioramenti a prestazioni e fluidità dell'esperienza d'uso. Le correzioni per la sicurezza, con 15 criticità risolte in Chrome 150, sono indicate nella documentazione ufficiale dei rilasci di Chrome stabile.
Per l'ambiente di sviluppo, Chrome 150 porta nuovi aggiornamenti per CSS/UI, API della piattaforma web e altro ancora. Tutti i dettagli sono consultabili nel blog per sviluppatori di Google.
