Microsoft annuncia il programma esteso di ricezione aggiornamenti per Windows 10 Enterprise LTSC 2021 in vista della fine del supporto ufficiale.
Mentre il programma esteso di ricezione degli aggiornamenti di sicurezza per le edizioni standard di Windows 10 va a gonfie vele, grazie anche alla gratuità del servizio per la maggioranza dei consumatori, un'altra edizione molto diffusa del vecchio sistema operativo si avvicina alla fine del supporto e sta per aprire le iscrizioni al suo programma ESU specifico.
Parliamo di Windows 10 Enterprise LTSC 2021, che smetterà di ricevere aggiornamenti di sicurezza dopo il rilascio dell'ultima patch, prevista per il 12 gennaio 2027. Il piano non interessa l'edizione Windows 10 IoT Enterprise LTSC 2021, che sarà protetta almeno sino al 2032. Microsoft invita in prima battuta le organizzazioni ad aggiornare i dispositivi al più moderno e sicuro Windows 11 Enterprise LTSC 2024.
Il programma di ricezione esteso degli aggiornamenti di Windows 10 LTSC 2021 garantirà aggiornamenti di sicurezza alle organizzazioni che ne dispongono per un massimo di tre anni ulteriori dopo gennaio 2027. Dunque, le postazioni saranno al sicuro sino al 2030. Le iscrizioni partono già il mese prossimo (1° settembre 2026) per garantire agli interessati la possibilità di agire con largo anticipo.
Il programma ESU di Windows 10 LTSC prevede abbonamenti annuali alla ricezione degli aggiornamenti di sicurezza, con patch che saranno cumulative. Dunque, chi si abbonerà dal secondo o terzo anno dovrà assicurarsi (e pagare) anche il file extra rilasciati in precedenza.
Il costo di iscrizione è canonicamente di 61 euro a dispositivo per ogni anno di supporto, con raddoppio previsto per il secondo e il terzo anno. Le aziende che utilizzano per gli aggiornamenti soluzioni Microsoft basate sul cloud (Autopatch, Intune o altro) possono usufruire del prezzo ribassato di 45 euro per dispositivo.
Tutti gli ulteriori dettagli e i riferimenti utili per accedere al programma ESU di Windows 10 Enterprise LTSC 2021 sono disponibili partendo dall'annuncio di Microsoft.
