L'intelligenza artificiale conversazionale a misura di minorenne arriva da OpenAI.
Come anticipato da annunci e accorgimenti implementati da OpenAI già nei mesi scorsi in ChatGPT, la modalità per adolescenti del chatbot fra i più popolari è adesso ufficiale. ChatGPT for Teens nasce con l'intento di proteggere i minori dalle insidie dettate dalle infinite risorse dell'intelligenza artificiale generativa e offrire contestualmente nuovi modi e metodi per studiare, apprendere, confrontare.
La nuova modalità per adolescenti di ChatGPT entra automaticamente in funzione nel chatbot AI se un utente dichiara di avere un'età compresa fra i 13 e i 17 anni, ma anche se il sistema percepisce autonomamente di trovarsi di fronte ad una persona di età inferiore ai 18 anni; ChatGPT è in grado di farlo, ne avevamo parlato in questo articolo di qualche tempo fa.
Anche il controllo parentale di ChatGPT viene ulteriormente rinforzato con gli ultimi aggiornamenti, con nuove opzioni di ricezione notifiche per argomenti sensibili trattati dai figli adolescenti e possibilità di importare fasce orarie in cui rendere offline il chatbot.
Particolarmente interessanti sono le nuove funzionalità dedicate all'apprendimento degli studenti minorenni che arrivano con la nuova modalità per adolescenti di ChatGPT. Nel dettaglio, sono ora disponibili:
- Modalità Studio, che utilizza domande guida e un supporto passo passo per aiutare gli adolescenti a comprendere il materiale.
- Nuovi promemoria per i compiti a casa, in grado di riconoscere quando un adolescente sembra tentare di prendere scorciatoie e di indirizzarlo verso la Modalità Studio per una risoluzione collaborativa dei problemi, passo dopo passo.
- Quiz e visualizzazioni didattiche che offrono agli adolescenti più modi per esercitarsi, mettere alla prova le proprie conoscenze e visualizzare concetti complessi in modo più chiaro, verificandone così la comprensione.
- Grazie alla nuova funzione "Ore di studio", adolescenti o genitori possono scegliere gli orari in cui la modalità studio è attiva di default, facilitando così l'adozione di migliori abitudini di studio e trasformandole in una routine.
