Microsoft definisce la roadmap che porterà alla dismissione delle estensioni non supportate da Manifest V3 nel suo browser basato su Chromium.
Il passaggio completo dal protocollo Manifest V2 (MV2) al più moderno Manifest V3 (MV3) non ha tempi definiti e uguali per tutti i browser basati su Chromium e i diversi team di sviluppo seguono percorsi differenti per arrivare alla sostituzione completa del formato di configurazione e gestione delle estensioni aggiungibili ai relativi software per la navigazione.
Mentre Chrome ha ormai completato il cambiamento e i plugin non adattati al nuovo standard non possono più essere installati ed eseguiti nel browser, altri come Opera continuano a supportare regolarmente la struttura MV2 e le relative estensioni (tutto funziona ancora nella più recente versione 134 di Opera One e continuerà a funzionare anche nel prossimo futuro).
In tutto questo, Edge si stacca dal treno degli accomodanti nostalgici e accelera per il passaggio definitivo a MV3, come annunciato oggi da Microsoft con un post specifico.
Il browser preinstallato di Windows sta avviando la migrazione a Manifest V3 iniziando dalle versioni di anteprima. Le edizioni Canary, Dev e Beta di Edge non supporteranno più estensioni Manifest V2 già a partire dal mese in corso. Entro la fine del 2026, anche Edge stable otterrà il medesimo trattamento. Per i PC aziendali e gestiti, il cambiamento si concretizzerà più avanti nel 2027.
Secondo Microsoft, solo 3 estensioni presenti in Edge Add-on Store (il negozio del browser) sono totalmente impossibilitate a qualsiasi esecuzione su base MV3, mentre sono 58 i plugin con utilizzo ritenuto "significativo" in MV2.
La maggioranza degli sviluppatori ha già provveduto a convertire i propri prodotti per consentirne il funzionamento anche nella nuova struttura del browser o a pubblicare un'alternativa più o meno valida in termini di equivalenza. Sappiamo che non è così per una delle estensioni più popolari e sempre al centro del dibattito quando si parla di MV2 o MV3 e che dunque arriva al capolinea anche in Microsoft Edge. Ci riferiamo ovviamente a uBlock Origin, che non potrà più essere installata ed eseguita nel browser Microsoft a partire dalle prossime settimane.
Al pari di quanto accaduto nei mesi scorsi in Chrome, gli utenti non vedranno smettere di funzionare le proprie estensioni preferite in Edge da un giorno all'altro, ma inizieranno a visualizzare notifiche con dettagli relativi indicati nella pagina dedicata alla gestione dei plugin (
edge://extensions), in modo da potersi preparare per tempo alla novità e mettersi alla ricerca di alternative da testare.
