La nuova versione stabile del browser Google è in distribuzione su tutte le piattaforme supportate con queste novità.
Con il ciclo di aggiornamenti quindicinale ormai consolidato (anche Edge e Firefox adesso lo seguono), eccoci di nuovo a parlare di un nuovo aggiornamento disponibile per Chrome su dispositivi desktop e mobile. Il nuovo update che fa avanzare il browser alla versione 155 non porta nuove funzionalità visibili agli utenti comuni (dovremmo abituarci a questo, con la messa a punto in tempi brevi di ogni nuovo rilascio), ma rappresenta un importante pacchetto per la correzione di un numero davvero elevato di vulnerabilità. E poi ci sono ulteriori miglioramenti che continuano ad essere implementati dal team Google per i fogli CSS e molto altro ancora sotto la scocca a beneficio degli sviluppatori e di chi lavora sul web.
Chrome 155 contiene ben 247 correzioni di sicurezza, di cui 4 classificate come critiche, secondo quanto pubblicato nelle note di rilascio ufficiali.
Per i Dev, le novità di Chrome 155 indicate nella documentazione ufficiale sono importanti in più aree e settori e comprendono:
- JPEG XL (JXL) finalmente decodificabile in Chrome: Chrome 155 aggiunge il supporto alla decodifica image/jxl in Blink. Il formato offre compressione moderna, progressive decoding, HDR, wide color gamut, alta profondità colore e animazioni.
- Nuove funzioni CSS margin-trim: permette di eliminare automaticamente i margini prima del primo o dopo l'ultimo elemento figlio di un contenitore. Novità utile soprattutto per chi sviluppa siti con design moderni.
- CSS symbols(): consente di definire direttamente stili personalizzati per i contatori degli elenchi senza creare prima un @counter-style.
- text-decoration-skip-spaces: nuovo controllo CSS per decidere se sottolineature, barrature ecc. debbano evitare gli spazi bianchi.
- Importazione di testo in JavaScript tramite import … with { type: "text" }, che permette di caricare dati testuali come stringhe direttamente nei moduli.
- Nuovi controlli delle finestre per le web app: le applicazioni che hanno il relativo permesso possono massimizzare, minimizzare e ripristinare le finestre e impedirne il ridimensionamento.
- Nuove API WebTransport, con diverse estensioni per datagrammi, affidabilità e gestione degli stream. Novità interessante per sviluppatori di applicazioni web avanzate.
- WebCrypto con algoritmi post-quantum, compresi ML-KEM, ML-DSA e X-Wing, oltre a ChaCha20-Poly1305. È una novità decisamente importante sul piano tecnico/sicurezza.
- Digital Credentials API, per permettere a siti come banche, università o servizi pubblici di avviare l'emissione di credenziali digitali direttamente verso wallet compatibili.
Inoltre, come riportato nel blog per sviluppatori di Google, il team sta sta modificando l'API HTML-in-Canvas, che permette di inserire elementi HTML dentro un <canvas> mantenendo possibilità di interazione e sincronizzazione tra DOM e rendering grafico. L'obiettivo è consentire applicazioni web molto più sofisticate che combinano la ricchezza di HTML/CSS con le prestazioni e il controllo del canvas.
